Regione BasilicataGli impianti fotovoltaici e solari nonché i lavori finalizzati a contenere i consumi di energia nelle case diventano ora alla portata delle famiglie lucane, soprattutto delle meno abbienti. La Regione Basilicata ha infatti approvato nei giorni scorsi, su proposta dell’assessore alle Politiche di Sviluppo, Raffaele Liberali, il bando “Contributi per interventi di risparmio energetico su unità abitative private”. Il bando ha a disposizione un cospicuo fondo finanziario: dieci milioni di euro, che la Regione Basilicata si riserva di aumentare in relazione alle domande presentate per l’efficientamento energetico degli edifici.

La richiesta di contributo è riservata a chi risiede, in qualità di proprietario o a qualsiasi altro titolo, nella unità abitativa su cui si intende intervenire. Diversi gli interventi che si possono eseguire: dall’installazione degli impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica all’installazione degli impianti solari per la produzione di acqua calda per usi sanitari, dagli interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche dell’involucro edilizio a quelli per ottimizzare la resa degli impianti di climatizzazione invernale fino all’installazione di sistemi di riscaldamento alimentati a biomasse combustibili.

Si tratta, dunque, di una serie di misure finalizzate a ridurre il costo dell’energia con indubbi benefici sulla salute e sull’ambiente. I contributi, in particolare, coprono le spese tecniche sostenute per la progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione (comprese le opere strettamente necessarie e connesse a tali interventi) e la fornitura e posa in opera dei materiali. L’avviso indica anche le tipologie abitative destinatarie degli interventi.

L’elenco comprende gli “edifici adibiti a residenza ed assimilabili” accatastati nelle categorie cosiddette civile, economica popolare, ultrapopolare, rurale, villini, abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi. Non sono ammesse le domande di contributo per “edifici in corso di realizzazione o per le unità abitative non accatastate”.

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