di Laura Lazzerini

PMP Project Manager Professional,  Certificate of Proficiency – Cambridge University, Audio Video & Home Automation Project Manager Studio LGL

L’ecosostenibilità ambientale per le installazioni domotiche può essere perseguita attraverso diverse strategie e soprattutto tramite delle sinergie tra queste differenti strategie.

La domotica ha come obiettivo quello di garantire all’utente finale un certo livello di comfort, determinato in base ai requisiti richiesti dal cliente, con un risparmio di energia rispetto a un impianto realizzato in modo tradizionale.

La definizione e la soddisfazione di tali richieste è forse uno degli aspetti più delicati nella progettazione e nella realizzazione di un sistema domotico. Nella fase inziale del progetto sono quindi necessarie delle capacità e delle professionalità che vanno ben oltre alle pure competenze tecniche, ma che contemplano anche risvolti legati alla delicata gestione dei rapporti interpersonali. La domotica è stata per lungo tempo considerata una disciplina quasi di elite e riservata a clienti senza vincoli di budget. In realtà, specialmente nei paesi nordici, la domotica è spesso inclusa nel pacchetto base per la realizzazione di nuove costruzioni, anche solo per garantire alcuni servizi minimi all’interno delle abitazioni a budget decisamente ragionevoli. Nei paesi nord europei, infatti, la domotica rappresenta spesso uno standard non necessariamente legato a installazioni hi-end, ma bensì pensato come una visione integrata dei vari sistemi in grado di colloquiare tra loro e finalizzati a un uso veramente efficiente dell’energia.

Strategie per l’ecosostenibilità ambientale

L’ecosostenibilità ambientale per le installazioni domotiche può essere perseguita attraverso diverse strategie e soprattutto tramite delle sinergie tra queste differenti strategie. Da una parte, l’integrazione tra le diverse figure professionali in fase di progettazione e l’implementazione di tecnologie veramente orientate alla soddisfazione delle reali esigenze del cliente possono rappresentare un’importante spinta propulsiva all’efficienza energetica e soprattutto all’eliminazione del superfluo e di ridondanze tra i diversi sistemi presenti all’interno dell’abitazione. Nei sistemi domotici, la soddisfazione del cliente, è frutto di considerazioni che contemplano il valore percepito dal cliente che, magari, in alcune installazioni si aspetta delle soluzioni che siano il più semplici possibile e che evitino inutili complicazioni. D’altra parte, la scelta dei materiali in fase di progettazione risulta uno degli aspetti di cui tenere di conto e ai quali dedicare la maggiore attenzione. La scelta dei componenti, infatti, dovrebbe essere orientata verso materiali che presentino un elevato ciclo di vita e quindi in grado di assolvere alle proprie funzioni per un periodo veramente duraturo. Un’ulteriore parametro da valutare nella scelta dei materiali è la riciclabilità a fine vita e quindi la possibilità di riciclare, a fine vita, i componenti e le sostanze contenuti nei dispositivi elettronici.

1
2
3
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here