proenergyCon un impiego di circa 47 milioni di tonnellate di petrolio, nel solo 2013, il settore civile si presenta come il più energivoro. I consumi di case, condomini, uffici e negozi raggiungono il 38% del totale nazionale e sono gli unici a non registrare un calo: nel periodo 2000-2013, sono infatti aumentati del 17% tanto da superare quelli dell’industria, che registrano un -30%.

In questo contesto, secondo dati Cresme-Enea, giocano un ruolo importante gli ecobonus: grazie agli incentivi del Governo, tra il 2007 e il 2014, è stata generata una spesa per l’efficientamento degli edifici di 27,2 miliardi di euro, di cui 4,4 miliardi negli ultimi due anni, la quale ha portato ad un risparmio energetico effettivo di 7.529 GWh.

Come si evince dai dati Cresme-Enea, il risparmio ottenibile in Italia grazie agli incentivi può essere di gran lunga superiore – spiega Emilio Bianchi, Direttore di SenafQuasi la totalità degli interventi è stata fatta su infissi, caldaie e solare termico, che sono più semplici da installare e meno costosi rispetto a quelli sugli involucri e che, da soli, assicurano un risparmio buono, ma che non si può paragonare a quello ottenibile da una riqualificazione più profonda, che coinvolga l’isolamento dei muri e delle coperture. La riqualificazione va pensata come un processo globale che coinvolge l’intero ‘sistema-edificio’, ed è perciò sempre più necessario che sia la filiera dell’efficienza a farsi portavoce di questo nuovo modo di intervento”.

L’integrazione tra tecnologie ad alta efficienza, impianti e involucro per la realizzazione di edifici energeticamente efficienti sarà il tema cardine di Proenergy+Expoedil, l’appuntamento dedicato alla realizzazione di impianti ad alta efficienza e alla costruzione di edifici sostenibili (Fiera del Levante di Bari, 27 – 29 novembre), che affiancherà alla parte espositiva un’ampia offerta formativa. All’interno delle Piazze dell’Eccellenza, infatti, nei tre giorni di manifestazione, si affronteranno numerose tematiche come la realizzazione di impianti all’interno degli ‘edifici a energia quasi zero’ che non solo consumano di meno, ma producono a loro volta energia. Non mancherà l’approfondimento sull’involucro intelligente, nel quale, oltre a delineare gli sviluppi legislativi sull’efficienza energetica degli edifici, verranno illustrate le soluzioni e le tecnologie per un involucro evoluto ed efficiente e quello sull’uso delle valvole termostatiche e del contabilizzazione del calore, con l’esemplificazione di interventi effettuabili sul parco edilizio esistente. Protagonisti anche pompe di calore, impianti geotermici, fotovoltaico, eolico e biomasse: oltre agli aggiornamenti sui nuovi scenari normativi e di mercato che si prospettano per queste tecnologie, si affronterà la loro integrazione in sistemi più complessi, per arrivare ad una gestione energetica “full electric” ad alta efficienza.

Accanto alle Piazze, cuore di Proenergy+Expoedil, i visitatori troveranno numerose occasioni di aggiornamento sulle più recenti normative. Nella Piazza del Freddo, che vede la collaborazione tra gli altri di Assofrigoristi, si parlerà del libretto di climatizzazione, della nuova certificazione F–GAS e delle norme per l’impiantistica del freddo. Nell’Unità Dimostrativa Impianti Gas, tra teoria e pratica, si affronteranno le implicazioni della nuova delibera 40–2014, in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti a gas e quelle della norma 11528, che regolamenta la progettazione, l’installazione e la messa in servizio degli impianti alimentati a gas con portata termica superiore ai 35 kW.

Spazio anche alla formazione degli amministratori di condominio con l’iniziativa “Condominio in Mostra” realizzata da ANAPI – Associazione Nazionale Amministratori Professionisti d’Immobili. Gli associati verranno guidati all’interno dei quartieri della manifestazione con un percorso tematico che permetterà di conoscere le tecnologie presenti sul mercato (dalle soluzioni di isolamento termico e acustico all’involucro efficiente, dalla domotica alle pompe di calore, passando per termoregolazione, fotovoltaico e minieolico) e informarsi sulle normative che regolano il settore. ANAPI organizzerà alcuni convegni, presieduti da formatori specializzati, che daranno diritto a crediti formativi.

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