Il progetto del Pershing 108’ New Edition, l’open cruiser ideato, progettato e realizzato dal brand Pershing del Gruppo Ferretti, racchiude numerose peculiarità dal punto di vista dell’impianto elettrico ed elettronico

Il Pershing 108’ New Edition è uno yacht della lunghezza di 108 piedi (32,9 metri) con delle dotazioni di bordo che generalmente si riscontrano su imbarcazioni di lunghezza superiore, oltre a presentare delle soluzioni progettuali originali e innovative. Le linee filanti e la cura del dettaglio sono il risultato della collaborazione tra lo yacht designer Fulvio De Simoni, Ferretti Group Engineering, il team degli ingegneri e architetti dell’azienda, e AYTD (Advanced Yacht Technology & Design), il centro di ricerca del Gruppo.

Le peculiarità tecnologiche e l’integrazione con l’interior design

L’imbarcazione, che si sviluppa su tre ponti (ponte inferiore con cabine ospiti e armatoriale, ponte superiore con salone, plancia di comando e pozzetto, e Sun Deck) è il primo modello trimotorico, orientato a garantire prestazioni elevate e a ridurre l’impatto ambientale. La configurazione trimotorica fa uso di tre motori con tre eliche di superficie che permettono di raggiungere la velocità massima di 42 nodi e un’autonomia, dovuta alla riduzione dei consumi, che supera le 1000 miglia (alla velocità di 10 nodi). “Con i tre motori funzionanti al minimo lo yacht può compiere dei trasferimenti a moto lento con una grande silenziosità e in totale assenza di vibrazioni e rumori, caratteristica che si traduce in livelli di comfort a bordo molto elevati”, afferma l’Ing. Davide Bellini, Electronics and Instruments Platform Manager in Pershing. La gestione della configurazione trimotorica avviene tramite un sistema elettronico che può operare in manuale o in automatico, a seconda della modalità selezionata, e consente di utilizzare solo due motori (durante le operazioni di manovra) oppure tutti e tre i motori (durante la navigazione). Nel primo caso si utilizzano due manette, una per i due motori a destra e a sinistra nave e l’altra per il terzo motore posizionato a centro nave, nel secondo caso, invece, un’unica manetta funge da dispositivo di regolazione per tutti e tre i motori. Il sistema di gestione delle manette è interfacciato con gli altri dispositivi elettronici della plancia di comando, costituita da 4 display principali multifunzione che possono essere configurati con i contenuti prescelti. L’integrazione di tutta la strumentazione elettronica di navigazione, per la maggior parte firmata Furuno, si accompagna alla gestione manuale e alla visualizzazione dei parametri di alcuni sistemi su display dedicati, come quelli dei motori. Questo tipo di soluzione ha lo scopo di mantenere, in parallelo al funzionamento automatico, anche quello manuale. L’integrazione con l’interior design ha permesso la realizzazione di dettagli estremamente interessanti, come per esempio la plancia di comando sul Sun Deck a scomparsa (caratterizzata da una movimentazione in grado di ribaltare e nascondere la plancia nei momenti di inutilizzo) oppure il sistema video posizionato tra il salone principale e il pozzetto che consente di visualizzare gli stessi contenuti in entrambe le zone. La soluzione adottata per garantire la visione degli stessi contenuti sia nella zona salone che nella zona pozzetto è una configurazione “schiena-schiena” dei due televisori. Nel caso dei segnali audio, le due zone possono, invece, riprodurre contenuti differenti. Questo per permettere all’Armatore, nel caso non sia interessato a visualizzare contenuti video, ma a fruire soltanto di contenuti audio, di avere più zone distinte e, quindi, una maggiore flessibilità e autonomia. Uno degli aspetti interessanti che testimonia l’integrazione non solo elettronica ma anche quella tra tecnologia e design è l’utilizzo della luce a bordo. I risultati ottenuti sono il frutto di un’attenta progettazione perseguita fin dalle fasi iniziali del progetto e volta a utilizzare il più possibile la luce naturale. “La luce naturale è presente sia attraverso l’uso di grandi vetrate dalle forme geometriche originali (in particolare le finestrature laterali, il parabrezza arrotondato e la vetrata divisoria a scomparsa verso il basso tra il pozzetto e il salone), ma anche di corpi illuminanti, sia spot che pannelli luminosi”, ci rivela Clara Gambelli, Product Lifetime Manager in Pershing. I numerosi test, svolti presso il laboratorio del Gruppo Ferretti, hanno confermato la caratterizzazione della luce prodotta dai corpi illuminanti tramite la misura dei lux sulle superfici e con la rilevazione della temperatura di colore di 3500 gradi Kelvin. Il progetto illuminotecnico consiste, inoltre, in numerose soluzioni per la retroilluminazione in modo tale da fare il minore uso possibile della luce diretta proveniente dai dispositivi d’illuminazione.

Gli spazi tecnici e la distribuzione a bordo

“La distribuzione elettrica di bordo, studiata e progettata per salvaguardare prima di tutto la sicurezza, è stata pensata anche per garantire una riduzione dei pesi e per rendere l’impianto elettrico di bordo il più possibile baricentrico”, ci dice l’Ing. Davide Canali, Responsabile degli Impianti Elettrici in Pershing. La sicurezza della distribuzione elettrica e l’ottimizzazione degli impianti hanno rappresentato un “must” del progetto. Lo studio dei passaggi cavi, delle caratteristiche delle linee di tensione, del layout degli spazi tecnici, è stato il presupposto imprescindibile per il successo del progetto e per la realizzazione di soluzioni originali, ma anche funzionali al vivere a bordo. Il layout dei diversi spazi tecnici è stato definito fin dalle prime fasi del progetto e la maggior parte dei sistemi è stata pre-cablata in laboratorio in modo tale da rendere la successiva installazione più semplice, più pulita e con una conseguente riduzione delle tempistiche d’installazione a bordo. L’architettura del sistema domotico e audio video è di tipo distribuito con un rack centrale posizionato nel corridoio del ponte inferiore e con dei rack locali distribuiti a bordo dell’imbarcazione. Ḕ stata posta particolare attenzione, in fase sia progettuale che realizzativa, al condizionamento dei dispositivi audio video e della strumentazione elettronica di navigazione presente in plancia. La plancia, infatti, è costituita da una struttura che, nella parte superiore, contiene tutti gli strumenti di visualizzazione dei dati di navigazione e, nella parte inferiore, racchiude tutte le centraline elettroniche mantenute alla corretta temperatura di funzionamento tramite 4 fan coil, posizionati anch’essi sotto plancia. Ḕ stato, inoltre, predisposto un pre-cablaggio a livello di passaggi cavi e di corrugati per aggiungere eventualmente una seconda postazione di comando anche sul Sun Deck e con la possibilità, quindi, di gestire le stesse funzioni presenti nella plancia di comando principale. Questo tipo di soluzione è sinonimo sia di flessibilità ma anche di un approccio progettuale volto alla predisposizione di eventuali sistemi di potenziale interesse futuro per l’Armatore. Le distribuzioni elettriche a bordo sono essenzialmente di due tipi. La distribuzione in alternata trifase + neutro a 400 volt è alimentata da due gruppi elettrogeni della potenza di 40 kW ciascuno oppure, quando lo yacht è connesso tramite la presa di  banchina, da due convertitori di frequenza con potenza totale di 60 kW e che servono ad alimentare l’imbarcazione, proteggendola al contempo da eventuali variazioni brusche di tensione. I gruppi elettrogeni comandati dalla centrale elettrica possono lavorare singolarmente o in parallelo: nel caso la richiesta dei carichi di bordo sia superiore alla potenza erogata da un singolo gruppo elettrogeno, il secondo generatore entra automaticamente in funzione. Quest’operazione avviene senza nessun tipo d’interruzione dell’alimentazione di bordo, oltre al fatto che la centrale elettrica è in grado di gestire in automatico una funzione “di guardia”: nel caso di perdita di tensione dalla banchina, il gruppo elettrogeno si avvia automaticamente e senza interruzioni dell’alimentazione. La distribuzione in continua a 24 volt è, invece, alimentata da gruppi di batterie al gel che servono per usi differenti: i servizi (per le piccole utenze), l’avviamento dei motori, la strumentazione di comunicazione radio e i servizi d’emergenza (per le luci d’emergenza, le luci di navigazione e altre utenze essenziali per lo yacht).

L’integrazione e il comfort

L’integrazione in questo progetto è un’integrazione “full” che, oltre a consentire la gestione di tutte le applicazioni audio video e domotiche di bordo da un unico dispositivo di comando (in questocaso l’Ipad), realizza la sincronizzazione dei diversi sistemi in modo tale da predisporli per la funzione richiesta dall’utente in quel momento. Ḕ possibile, in questo modo, attivare le più svariate funzionalità e impostare diversi scenari che coinvolgono la sincronizzazione di sistemi che spaziano dalle luci, alle tende, al condizionamento, all’elettronica di navigazione (per visualizzare la rotta, la distanza dalla costa, la profondità del fondale e la velocità di crociera), alla distribuzione audio video multi-room e home theater. L’interfacciamento tra i diversi sistemi presenti a bordo è implementato usando protocolli differenti: il protocollo TCP/IP di rete per la gestione dei sistemi audio video e domotici con l’Ipad, il Canbus per la connessione dei touch screen al sistema di condizionamento, il protocollo J1939 per i dati dei motori, il Modbus per l’interfacciamento dell’impianto elettrico con la centrale elettrica e il protocollo NMEA 2000 per i sistemi di navigazione. La ricca distribuzione audio video a bordo è improntata al massimo comfort: un sistema home theater 5.1 nella cabina armatoriale, un sistema home theater 5.1 nel salone del ponte superiore, un sistema 2.1 nella cabina vip e sistemi video e audio stereo Hi Fi nelle due cabine ospiti. Il ponte superiore è caratterizzato da tre zone audio (zona salone, zona pozzetto e zona di prua) che possono riprodurre gli stessi contenuti oppure riprodurre contenuti distinti. Il ponte del Sun Deck è caratterizzato da una zona audio, anch’essa con la possibilità di riprodurre gli stessi contenuti o meno del salone principale. Sono presenti, sempre nell’ottica di garantire il massimo comfort a bordo, anche ulteriori sistemi di riproduzione audio nella cabina del comandate e nelle zone equipaggio.  

di Laura Lazzerini

PMP Project Manager Professional, Certificate of Proficiency – Cambridge University, Audio Video & Home Automation Project Manager, Studio LGL          

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