Eaton 1L’illuminazione di emergenza può rappresentare un’ancora di salvezza per le persone che tentano di trovare la via di uscita da un edificio in situazione di emergenza. Ma come si può essere certi della conformità del proprio impianto?

1) Effettuare una valutazione del rischio

L’esecuzione di una valutazione formale del rischio di sicurezza antincendio è un principio centrale di buona prassi ed è previsto per legge in molti Paesi.

2) Sapere cosa si sta acquistando

Dato che l’illuminazione di emergenza non verrà usata quotidianamente, si è spesso portati a scegliere apparecchi il più economici possibile. Questi sono spesso realizzati da produttori sconosciuti, non specializzati e non rintracciabili. L’acquisto di prodotti economici può rivelarsi un falso risparmio.

3) Richiedere la certificazione di un Ente terzo

Il modo più affidabile per assicurarsi che l’illuminazione di emergenza sia a norma è quello di acquistare prodotti certificati da enti terzi, caratterizzati dal marchio ENEC presente sull’etichetta di prodotto.

4) Prendere in considerazione i costi a lungo termine

Prodotti di buona qualità possono avere un’emissione più elevata e prestazioni migliori in termini di distanza, il che significa utilizzare meno punti luce per raggiungere il livello d’illuminazione richiesto, con un conseguente risparmio in termini di spesa di manodopera.

5) La posizione è fondamentale

Alcune delle posizioni chiave sono: lungo le vie di fuga, a ogni cambio di direzione, in prossimità di cambi di livello, lungo ogni rampa di scale, nei pressi di attrezzature antincendio, punti di chiamata e punti di primo soccorso, fuori da ogni uscita finale e in qualsiasi altra posizione identificata dalla valutazione del rischio.

6) Prestare attenzione all’uscita

E’ necessario considerare l’installazione di apparecchi di emergenza esterni che guidino l’evacuazione dall’uscita di sicurezza al punto di raccolta/ritrovo previsto utilizzando apparecchi di emergenza resistenti alle intemperie e funzionanti in modalità permanente e non permanente.

foto-2-copia7) Considerare la manutenzione e le verifiche periodiche.

Un modo per ridurre i costi delle verifiche periodiche previste dalla norma UNI11222 è quello di scegliere sistemi di diagnosi automatica in grado di ridurre le spese connesse ai test manuali.

8) Non ignorare la segnaletica

È consigliabile utilizzare apparecchi di segnalazione certificati da enti terzi, riportanti il marchio ENEC. La norma EN1838 definisce infatti i parametri da rispettare per garantire un ottima visibilità, come la luminanza minima e il contrasto max tra il bianco e il verde.

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