Dopo lunghi lavori di restauro che ne hanno celato per anni la facciata, il palazzo che i vogheresi chiamano “Il Pirellino” ha recentemente è stato restituito agli sguardi dei passanti.  Nel centro storico della città cuore dell’Oltrepo pavese, infatti, incastonata fra edifici dal sapore antico spicca una costruzione singolare che porta la firma del celebre architetto e designer Giò Ponti: progettato verso la fine degli anni ’50, il palazzo riprende gli stilemi costruttivi  ed i materiali del suo ben più noto “fratello maggiore”, il Pirellone (grattacielo milanese già sede della Regione Lombardia), e ne mutua il soprannome. Il progetto di restauro si distingue per l’attenzione alle problematiche di efficienza energetica e sicurezza ambientale ed impiega soluzioni tecnologiche innovative in grado di coniugare comfort e rispetto per l’ambiente.  L’impianto di riscaldamento e raffrescamento a pannelli radianti a pavimento, le pompe di calore geotermiche, le centraline di contabilizzazione dei consumi e regolazione dei terminali per singolo appartamento ed il cappotto isolante, per citare solo alcune delle implementazioni realizzate, garantiscono alle abitazioni la certificazione in classe energetica A.

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