IncontroSalesianiSchneiderExpo Milano 2015 è un evento in cui trovano spazio le tematiche dell’educazione e dello sviluppo, con la presenza di numerose Organizzazioni Non Governative. Tra di esse i Salesiani, che sono presenti con la struttura Casa Don Bosco, con il messaggio “Educare i giovani, energia per la vita”.

Proprio presso Casa Don Bosco in Expo si è tenuto un incontro che è stato l’occasione per raccontare le tappe della pluriennale collaborazione che lega Schneider Electric ai Salesiani, con molteplici progetti legati a formazione, solidarietà, accesso all’energia – in Italia e molti paesi del mondo, anche attraverso l’azione della Fondazione Schneider Electric.
L’evento è stato anche l’occasione per valorizzare l’apporto delle tecnologie più evolute per il risparmio energetico, che consentono di liberare preziose risorse economiche da dedicare alle finalità proprie dell’attività dei Salesiani: per il padiglione Casa Don Bosco, infatti, Schneider Electric ha fornito e donato l’impianto elettrico, dotato di un sistema di alimentazione interattivo e intelligente e funzioni di gestione che consentono di monitorare in tempo reale lo stato dell’impianto e i consumi, ottenendo di più con meno, come, ad esempio, gestendo in automatico, secondo il livello di luminosità naturale, le luci del Padiglione.

All’incontro sono intervenuti Don Claudio Belfiore, delegato del Rettore Maggiore dei Salesiani per Expo, Don Mario Tonini, Direttore Generale CNOS- FAP, Laura Bruni, Direttore Relazioni Istituzionali di Schneider Electric, Gianfranco Mereu, Responsabile delle Relazioni con le Scuole e le Università di Schneider Electric e Marco Gentili, di Aisatec – il partner EcoXpert Schneider Electric che ha realizzato l’impianto in Casa Don Bosco.
Don Claudio Belfiore, delegato del Rettore Maggiore per Expo, ha dichiarato: “A due mesi dall’inizio di Expo vediamo realizzarsi tutte le cose che avevamo immaginato quando abbiamo pensato a Casa Don Bosco, un luogo che richiamasse Don Bosco nell’anno in cui cade il bicentenario della sua nascita. Questa casa è la casa della famiglia salesiana nel mondo, che opera in più di 130 paesi con i giovani nei modi più diversi: dall’oratorio alle scuole e centri di formazione professionale, dalle case famiglia all’aiuto ai bambini di strada e ai bambini soldato. Casa Don Bosco è ora cassa di risonanza di ciò che facciamo nel mondo, un luogo dove scoprire cosa facciamo: e sarà al termine della manifestazione un nuovo strumento nel nostro percorso, perché sarà destinata come struttura per la formazione dei giovani in Ucraina”.

“Da lungo tempo affianchiamo le Scuole Salesiane per aiutare i giovani a farsi protagoniste del loro futuro attraverso una formazione che sia accessibile, allineata con le tecnologie più innovative e coerente con le esigenze del mondo del lavoro” ha aggiunto Laura Bruni, Direttore Affari Istituzionali di Schneider Electric. Rendere disponibili gli impianti e i sistemi di gestione dell’energia per la Casa Salesiana di Expo Milano 2015 è una nuova tappa del nostro percorso comune, che ci consente di condividere, con la vasta platea che parteciperà all’evento, la nostra profonda convinzione che la gestione dell’energia sia una modalità efficace per liberare risorse. Le soluzioni di gestione energetica sono un chiaro esempio di cosa significhi porre la tecnologia al servizio dello sviluppo per ottenere maggiore sostenibilità: risparmiare per avere più opportunità da investire in solidarietà e crescita” .

Ercole Lucchini, Operation Manager di Casa Don Bosco, pur non essendo presente ha lasciato un messaggio, portando l’attenzione sul valore del rapporto fra le aziende e la scuola, nel reciproco interesse di promuovere una crescita umana e professionale di qualità. “In Casa Don Bosco vengono in visita molti studenti dei Centri di Formazione Professionale salesiani e ho percepito in loro la soddisfazione di vedere confermata in questo ambiente la concretezza e la validità del loro percorso di studio. È fondamentale che i giovani abbiano fin da subito un contatto con il mondo del lavoro affinché possano capire al meglio il valore di studiare, credendo ancora di più nel loro futuro. L’accesso all’energia – ha aggiunto – può incidere in modo sostanziale anche in termini sociali, in particolare in contesti marginali e poveri: nel mondo si crea sviluppo quando si porta energia pulita e disponibile alle persone, educandole ad usarla e gestirla”.

Una visione confermata anche da Don Mario Tonini, Direttore Generale CNOS – FAP (Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione e Aggiornamento Professionale), l’organismo che coordina l’attività di formazione professionale dei Salesiani in Italia. “Tra le strategie che abbiamo adottato per qualificare al meglio la nostra offerta formativa, che si svolge in cinquanta centri di diverse dimensioni presenti in quindici regioni italiane, c’è la collaborazione con un’ampia rete di imprese che ci aiutano a innovare, a curare l’aggiornamento dei nostri docenti e degli strumenti didattici, in tutti i settori. Il rapporto che ci lega a Schneider Electric riguarda in particolare le aree dell’energia, dell’automazione industriale e della domotica; è un rapporto importante, che si estende anche oltre i confini nazionali, nei paesi in via di sviluppo, tramite il sostegno della Fondazione Schneider Electrice del programma Access to Energy”.

donbosco

La Casa Don Bosco è un padiglione di 350 metri quadri, che, al termine di Expo, verrà smantellato per poi essere trasportato e ricostruito in Ucraina, accogliendo nuovi giovani. L’impianto realizzato da Schneider Electric per la Casa Don Bosco a Expo Milano 2015 include le soluzioni di distribuzione elettrica, realizzate con il quadro intelligente per la gestione dell’energia iQuadro e con i componenti Schneider Electric; il sistema domotico; l’integrazione dei diversi impianti; l’illuminazione di emergenza; le funzioni di sicurezza come la rilevazione incendi; la dotazione di gruppi di continuità per garantire l’alimentazione elettrica; le soluzioni di condizionamento.
“ I consumi e lo stato dell’impianto sono monitorati attraverso il sistema di gestione Energy Operation Online”, conferma Marco Gentili, di Aisatec, il partner EcoXpert che ha realizzato l’impianto per conto di Schneider Electric.

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