Elpo_Impianto Gran Risa_posa2Intervento in alta quota per Elpo, che firma l’impianto di illuminazione della Gran Risa di La Villa. Questa pista, considerata tra le più belle e impegnative dell’Alta Badia, ospita da 30 anni una delle più attese ed emozionanti gare di Coppa del Mondo di Sci alpino, lo slalom gigante maschile, in programma domenica 20 dicembre 2015.

In occasione del trentesimo anniversario, la FIS, in collaborazione con il locale Comitato Alpine Ski World Cup Alta Badia, ha deciso di disputare sullo stesso tracciato una nuova gara nella serata di lunedì 21 dicembre. Un inedito slalom parallelo in notturna con i 15 migliori sciatori in testa alla classifica mondiale oltre ai vincitori della gara del giorno prima.

Per rendere possibile questo straordinario appuntamento sportivo, trasmesso in diretta tv in tutto il mondo, è stato necessario dotare la pista di un potente impianto di illuminazione. Un progetto inedito, complesso e articolato, realizzato a tempo di record in poco più di due mesi proprio grazie alla pluriennale esperienza di Elpo in ambito elettrotecnico e illuminotecnico.

L’azienda altoatesina ha operato in qualità di capogruppo in Ati con l’austriaca Stich e ha messo in campo tutta la propria professionalità e competenza per portare a termine con successo un lavoro dalle numerose complessità tecniche e logistiche, legate all’ubicazione in alta montagna, al dislivello della pista e alle caratteristiche stesse dello straordinario progetto.

L’impianto, destinato a rischiarare gli ultimi 420 m della Gran Risa, è infatti composto da 14 pali con un diametro alla base di ben 120 cm e oltre 24 metri di altezza. Su ciascuno di essi sono montati dai 18 ai 26 fari da 2.000 W, in grado di assicurare un’illuminazione fino a 1.500 Lux, per la massima resa delle riprese televisive anche a super-rallentatore.

Spettacolari le operazioni d posa, che hanno reso necessario l’intervento di elicotteri e mezzi speciali. “I pali sono stati dapprima assemblati a terra poi, una volta installati i fari e ultimate le operazioni di cablaggio, 3 di essi sono stati issati con l’ausilio di una potentissima autogru da 60 m e 100 t, mentre i restanti 11 sono stati sollevati da un elicottero Super Piuma, in grado di trasportare fino a 4.000 kg e alloggiati in plinti in calcestruzzo di circa 26 m³” – spiega Werner Auer, capo cantiere di Elpo. “A causa dell’impraticabilità del terreno con mezzi pesanti, anche il montaggio dei quadri elettrici di comando su ciascun palo da parte dei nostri tecnici è stato possibile solo grazie all’utilizzo di un elicottero Ecureuil AS 350 B3, in grado di sollevare un massimo di 1.300 kg”.

Oltre all’impianto vero e proprio, Elpo si è occupata anche dell’alimentazione di emergenza, composta da un gruppo elettrogeno mobile da 800 kW, in grado di sopportare l’intera potenza elettrica della luce di gara di ben 560 kW, che resterà in stand by durante tutto lo svolgimento della gara. Su ogni palo inoltre è stato installato un faro LED di emergenza da 1.000 W. L’impianto così concepito consentirà agli atleti di  muoversi sulla pista in totale sicurezza anche in caso di black out di rete.

Questo progetto rappresenta per noi un’altra importante referenza, che va ad aggiungersi al ricco portfolio di opere messe a punto in ambito sportivo e ricreativo in Italia e all’estero. Non possiamo quindi che ringraziare Andy Varallo, presidente del Comitato Alpine Ski World Cup Alta Badia per la fiducia accordataci” –  commenta Robert Pohlin, Presidente di Elpo. “Ancora una volta la professionalità e la competenza della nostra azienda sono state scelte per la realizzazione di un intervento di carattere eccezionale, non solo per la sua unicità e spettacolarità, ma anche per l’estrema velocità ed efficienza con cui è stato portato a termine a tempo di record dal nostro team di tecnici e dai partner da noi coordinati”.

 

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