ATM (Azienda Trasporti Milanesi) ha inaugurato una nuova sala operativa in grado di gestire fino a sei linee metropolitane. Il nuovo sistema si occupa del funzionamento dell’intera rete sotterranea di Milano) ed è dotato di un unico centro di controllo del traffico e della sicurezza.

La sala integrata di ATM, prima nel suo genere in Italia, è stata realizzata con l’obiettivo di elevare ulteriormente i livelli di sicurezza, velocità d’intervento e integrazione tra tutte le linee e va a sostituirsi alle tre diverse sale finora dedicate alle linee 1, 2 e 3 della metropolitana.
Si tratta di una concezione ad altissima tecnologia studiata sulla base di altre sale operative tra le più moderne al mondo (per esempio Madrid, Montreal, Toronto e New York), dalle quali eredita e migliora tutte le innovazioni nel campo tecnico/informatico.
La nuova sala è dotata di un unico sistema di controllo e di gestione che può regolare il traffico di 1.650 corse di treni al giorno (su 83,5 chilometri di binari e 94 stazioni).

La sala utilizza tecnologie innovative che permettono l’integrazione di tutti i sistemi di telecomunicazione utilizzati dagli operatori di sala e la supervisione ed il controllo degli impianti tecnologici delle stazioni (scale mobili, ascensori, illuminazione, ventilazione), dei sistemi di alimentazione elettrica e dei treni.
Sviluppata da ATM e da Alstom e IBM è la prima sala operativa unificata in Italia e una delle ultime sale operative nate a livello mondiale.
Fino a oggi le tre sale funzionavano in modo distinto d ogni operatore era obbligatoriamente specializzato nell’utilizzo di una singola postazione a lui dedicata senza l’interoperabilità delle funzioni di gestione.
La nuova sala di controllo, invece, prevede 25 postazioni, utilizzabili in modo flessibile in base al profilo dell’operatore che accede al sistema di controllo. Ogni postazione è:
multifunzione: svolge di volta in volta le funzioni associate al profilo dell’operatore in quel momento attivo sulla postazione
indipendente: è dotata di tutti i dispositivi necessari all’operatore per svolgere in modo autonomo e indipendente le proprie funzioni, senza la necessità di condivisione di dispositivi con altri operatori
cooperante: ad ogni operatore possono essere assegnate dinamicamente funzioni a seconda dell’ora della giornata e del traffico effettivo da gestire
interattiva con l’operatore che rende l’attività dello stesso veloce ed efficace.
Ogni operatore può gestire contemporaneamente dalla sua postazione:
– l’esercizio (controllo centralizzato della circolazione dei treni e degli impianti di elettrificazione);
– la videosorveglianza e i sistemi di sicurezza;
– la diffusione sonora per le comunicazioni ai passeggeri;
– la videocitofonia per le richieste di soccorso;
– la diagnostica, per il monitoraggio continuo degli impianti e una più efficiente manutenzione degli stessi.

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