Gallerie d'ItaliaIntesa Sanpaolo ha scelto il rivelatore accelerometro pluriassiale senza fili GS250 di Paradox distribuito da Dias per la protezione di Gallerie d’Italia

L’ideazione delle Gallerie d’Italia scaturisce dal desiderio di Intesa Sanpaolo di condividere con la collettività l’ingente patrimonio appartenente al gruppo bancario, costituito da pregevoli collezioni d’arte che vanno dai reperti archeologici alle testimonianze più alte del Novecento.

Valorizzare le opere d’arte rendendole fruibili al pubblico ha determinato nuove esigenze di sicurezza per questi tesori, sottratti alla protezione confortante dei caveau nei quali erano custoditi per renderli accessibili nelle sale all’ammirazione di migliaia di visitatori.

La sicurezza in spazi aperti e interattivi

Per la protezione di molte di queste opere, Intesa Sanpaolo si è affidata all’esperienza di Dias e ha scelto il rivelatore GS250 di Paradox.

“Il tema della protezione delle opere d’arte è di massima importanza nel nostro operato, e va di pari passo con la valorizzazione del patrimonio artistico di proprietà. Intesa Sanpaolo, avendo il privilegio di disporre di un patrimonio d’arte di grande valore frutto della storia mecenatizia di oltre 250 istituti confluiti nel Gruppo, e ispirata da un radicato senso di responsabilità sociale, ha scelto infatti di mettere a disposizione del pubblico alcune raccolte di particolare importanza per farne veicolo di crescita civile e culturale del Paese – evidenzia il responsabile dei Beni archeologici e storico-artistici di Intesa Sanpaolo Andrea Massari – Oltre ai prestiti e ai comodati di opere in

importanti sedi e rassegne nazionali e internazionali, abbiamo dato vita alle Gallerie d’Italia, rete di poli museali e culturali di Intesa Sanpaolo a Milano, Vicenza e Napoli che presentano alcune fra le maggiori raccolte delle nostre collezioni e sono spazi attivi di interazione culturale con le città in cui sono inseriti. La scelta di condividere i principali nuclei di questo patrimonio, che conta nel

complesso circa 20.000 opere di cui 10.000 di valore significativo, all’interno delle nostre sedi museali, è quindi un impegno preciso che mira anche a contribuire allo sviluppo delle città, e in particolare dei centri storici, in cui si trovano i palazzi precedentemente utilizzati per attività istituzionali e commerciali della Banca. Il tema della sicurezza in spazi che volutamente consideriamo aperti e interattivi è quindi per noi imprescindibile, e viene trattato in modo approfondito all’interno delle normative di tutela del patrimonio artistico che hanno visto la nostra banca impegnata nel dotarsi di regolamenti interni molto stringenti, che prevedono fra l’altro l’utilizzo di sistemi di protezione di massima sicurezza e efficienza”.

Tecnologia avanzata

GS250 di Paradox è un rivelatore di movimento da interno senza fili che utilizza la tecnologia avanzata accelerometrica a trivelatore Paradox GS250re assi (X, Y e Z) con sofisticato algoritmo software per una rilevazione sicura. Di dimensioni ridotte e facilmente occultabile alla vista, quando viene fissato a un oggetto da proteggere, quale un quadro o un vaso, attiva un allarme che scatta a ogni rimozione o spostamento dell’oggetto. La possibilità di regolare la sensibilità permette di realizzare la migliore protezione per ogni singolo oggetto e per ogni installazione. Le impostazioni possono essere effettuate per alta sicurezza (movimenti da 1 a 3 secondi) o sicurezza standard (movimenti da 3 a 5 secondi). Inoltre, si possono aggiungere fino a 4 secondi per ciascuna impostazione di sensibilità. GS250 offre una doppia protezione: antimanomissione, per l’apertura del coperchio del rivelatore, e antirimozione dell’oggetto protetto, se viene spostato impropriamente. Ogni volta che viene inserita la batteria (avviamento), o quando si apre il coperchio, GS250 entra in modalità prova, per uscirne dopo circa 15 minuti, o dopo un periodo di 5 minuti senza alcun movimento. Il rivelatore GS250 offre anche la modalità di risparmio energetico: se due allarmi consecutivi avvengono entro un periodo di 5 minuti l’uno dall’altro, il rivelatore entra in questa modalità per un periodo di 3 minuti.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here