La protezione contro il cortocircuito

«Dove devo prevedere la protezione contro il cortocircuito? Necessariamente all’origine dell’impianto?»

L.R. – Potenza

Il dubbio espresso dal lettore è tutto sommato ricorrente. Il dispositivo di protezione contro il cortocircuito deve essere ubicato all’inizio della conduttura.

Ogni circuito deve essere protetto contro le correnti di circuito a meno che la sorgente non sia in grado di erogare correnti pericolose per la buona conservazione del cavo.

È necessario invece evitare l’installazione di dispositivi di protezione contro il cortocircuito nei circuiti di:

  • alimentazione di elettromagneti di sollevamento;
  • eccitazione di macchine rotanti;
  • secondari di trasformatori di corrente;

quando cioè l’interruzione del circuito può dare origine a pericoli molto più gravi dell’invecchiamento precoce del cavo.

Per ragioni pratiche è ugualmente consentito omettere la protezione sulle condutture che collegano il trasformatore o la sorgente di ener¬gia ai rispettivi quadri di distribuzione (CEI 64-8).

Il dispositivo di protezione contro il cortocircuito deve essere ubicato all’inizio della conduttura, anche se è consentita dalla Norma citata una certa elasticità nella dislocazione del dispositivo di protezione entro i primi 3 m di conduttura.

In tutti i casi suddetti la conduttura deve essere realizzata in modo da ridurre al minimo il pericolo di cortocircuito, il danno per le cose e le persone; in particolare non si deve trovare in vicinanza di materiali combustibili.

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